“Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni.”

1.    Associazione Culture Ticino Network

Il World Forum “Generazioni nel cuore della pace: Dal Ticino per il Mondoè una manifestazione a cura di Culture Ticino Network: un’associazione no profit, apolitica e aconfessionale con sede a Lugano, nata nel 2011 per promuovere la cultura della pace, il benessere della persona e dell’ambiente con varie iniziative ed attività sia a livello nazionale che internazionale. Come dice il nome stesso, Culture Ticino Network ha tra i suoi obiettivi quello di creare una rete di interazione tra altre associazioni, fondazioni, scuole, università, istituzioni pubbliche e private, aziende e tutta la popolazione. Desiderosi di migliorare il nostro Ticino, ci adoperiamo anche per offrire opportunità di stage e di lavoro ai neolaureati, che per la prima volta si affacciano al difficile mondo del lavoro.

2.    In cosa crediamo

“Generazioni nel cuore della pace” non è semplicemente uno slogan fine a se stesso, ma è un vero e proprio stile di vita e di pensiero. Il World Forum, giunto quest’anno alla sua 3° edizione, vuol essere il luogo dove poter esprimere questo messaggio dal Ticino al Mondo.

Presso il Palazzo dei Congressi di Lugano, nella suggestiva atmosfera del “villaggio della pace”, Culture Ticino Network si adopera ogni ottobre per creare uno spazio internazionale di riflessione e scambio: un ambiente entro il quale poter dare alle nuove generazioni solide basi tramite le quali volgersi al mondo con la dovuta sensibilità, responsabilità e solidarietà.

Cuore è a sua volta il fulcro entro il quale si incentrano i nostri ideali, che sono volti ad una presa di coscienza per un avvenire ricco di nuove sfide. Il nostro desiderio è infatti quello di sensibilizzare ai temi del World Forum e rendere protagoniste le future generazioni ticinesi, ponendole in condizione di avvalersi di questo “cuore” come punto di partenza per diffondere il messaggio di pace universale.

3.    Il World Forum

Le finalità e gli scopi di questo importante lavoro sono quelli di voler iniziare un cammino di pace costruendo un solido contesto di dialogo, sensibilizzazione e cultura. Si vogliono in tal modo coinvolgere tutte le generazioni e gli enti sopracitati in quella che è un’iniziativa di ampio respiro caratterizzata dalla nostra serietà e costanza.

La pace non è pertanto utopia, ma prende corpo ed è sostenuta da pensieri, idee, principi, accordi, azioni, progettazioni, valutazioni, relazioni fra persone. MAI nessuno si è dichiarato apertamente contrario alla pace, eppure la suddetta non può essere considerata un risultato certo, una sicurezza raggiungibile una volta per tutte in forma definitiva. Questo avviene poiché la pace è la risultante di una serie di interazioni umane in un dato contesto e per tal motivo non è un qualcosa che è possibile determinare tramite freddi calcoli.

Premi Nobel, filosofi, poeti, artisti, letterati e musicisti hanno pertanto dato il loro prezioso apporto, contribuendo tutt’oggi, così da sviluppare consapevolezza e condivisione di tale fondamentale concetto. In altri termini una convivenza pacifica si raggiunge nell’agire e nel portare esempio di quel bene, di cui il mondo fornisce tante piccole dimostrazioni seppur queste passino perlopiù inosservate.

Il World Forum è proprio questo, un appuntamento per ricordare e ricordarci quanto può essere fatto, così da gettare un ponte verso un nuovo futuro. Esso può venir descritto racchiudendo le sue molteplici iniziative in 3 momenti principali,

Tavole rotonde:

8 e 9 novembre: esse tratteranno il tema delle  relazioni interpersonali che vengono a crearsi in famiglia, a scuola, al lavoro, nel gruppo di amici e nella società, con particolare attenzione a come queste si sono evolute dagli anni ’60 ad oggi (tavola rotonda del 8 novembre) e si analizzerà come l’idea della pace a livello nazionale ed internazionale (tavola rotonda del 9 novembre) si plasmi in base al contesto e come questa si sia modificata dagli anni ’60 ad oggi.

Eventi conviviali solidali: al termine della prima giornata (8 novembre)ci sarà l’accoglienza nella splendida cornice della Villa Sassa a Lugano, dove avrà luogo la Serata di Gala “Il piacere di mangiare & il piacere di aiutare”, serata a tema anni ’70, a scopo benefico, ricca di musica, animazione e momenti culturali; durante la seconda giornata (9 novembre) ci sarà invece il pranzo solidale “Il Gusto della Solidarietà” presso il ristorante Ceresio di Lugano, saranno proposte varie ricette tipiche della cucina ticinese.

Workshop per ragazzi: Coerente agli obiettivi del convegno la giornata dedicata alle scuole e studenti, rendendoli attori della loro presenza e costruttori di futuro, soprattutto attraverso laboratori didattici a piccoli gruppi.

I vari momenti del World Forum consentono una socializzazione autentica e sono anche funzionali alla raccolta fondi per gli scopi benefici dell’Associazione.

 

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